Il mistero dei larari d’argento naufragati a Comacchio: sono doni di Augusto?

Comacchio è la cittadina emiliana famosa per la sua quinta teatrale d’ingresso, detta i Tre Ponti e nota per la pesca e la cucina delle anguille, per i paesaggi lagunari, per gli aironi e per le zanzare. Un tempo sorgeva al centro del delta del fiume Po, almeno sino al prosciugamento delle valli da pesca […]

I Liguri erano indoeuropei: le prove linguistiche e i rinvenimenti

Il fiume Po[1], idronimo di origine celtica[2], in epoca antica aveva un’importanza maggiore rispetto al Rubicone come limes, in quanto più di quest’ultimo separava le varie gentes che popolavano l’Italia, creando quadri geo-politici nettamente più marcati, sebbene molto distanti da Roma (pertanto il Pomerium era il Rubicone). Ora, i due idronimi liguri, quali Bodincos e Bodincomagos (sebbene quest’ultimo sia poi divenuto un toponimo, indicante […]

Dolmen e bicchieri campaniformi: i segni delle migrazioni indoeuropee

In queste poche righe riassumerò molti anni di studio condotti con profonda passione e grande perizia, palesate esse nella dovizia di dati che sto per offrirvi. Cercherò ad uopo di essere molto semplice e spedito nella descrizione di quei popoli che nell’antica età calcolitica diffusero in Europa la loro cultura e spiritualità, ancor oggi ben […]

Il “Colosseo” perduto di Milano rinasce come parco archeologico arborato

L’area, poco nota, dell’anfiteatro romano di Milano, nel cuore della città, è uno dei cantieri archeologici più estesi e ricchi di rinvenimenti degli ultimi anni. Qui è in corso la realizzazione del PAN, il Parco Amphitheatrum Naturae, cioè il più vasto e innovativo parco archeologico sinora progettato. L’anfiteatro di Mediolanum era il terzo per dimensioni […]

La devozione per Diana Trivia a Chieti: la chiesetta ottagonale del Tricalle

L’antichissima frequentazione italica dei luoghi appenninici ci ha lasciato molte e preziose attestazioni archeologiche e architettoniche, oltre che una ricca tradizione che ha saputo adattarsi al mutare dei costumi, sopravvivendo in forma modificata fino ai giorni nostri. Testimonianze lampanti di questo fenomeno le troviamo in campo religioso: le popolazioni italiche che hanno abitato le nostre […]

Non bastano due toponimi per confondere gli antichi Liguri coi Siculi

  Accostare toponimi ed idronimi della Liguria con quelli dell’area occidentale della Sicilia, occupata dagli antichi Elimi, ha alimentato per anni l’infondata e totalmente fuorviante teoria che ha confuso i gli antichi Siculi con gli antichi Liguri. Oltretutto gli Elimi, sebbene proto-Illiri, non erano ‘’Siculi’’, ma un frazionamento degli Enotri con apporti ellenici e qualche […]

L’incredibile culto della Vittoria a Castilenti, sulle pendici del Gran Sasso

Tracce di antichi culti tradizionali italico – romani sopravvivono nel folclore e nei riti religiosi delle singole realtà dell’Appennino centrale, in particolare di quello abruzzese. Nello studio storico – antropologico della devozione alle grandi madri agrarie appenniniche, assorbita sincretisticamente dal cristianesimo di tradizione mariana, mi sono imbattuto nella stupefacente continuità tra il culto della dèa […]

Il dodecaedro serviva per stabilire la data dell’equinozio e centuriare. L’esperimento

Lo studio della meridiana orizzontale di Euporus del museo archeologico nazionale di Aquileia e del Plinthium sive lacunar scolpito da Skopas e citato nel De Architectura di Vitruvio ci consentono di affrontare, e tentare di svelare, l’arcano che si cela dietro l’utilizzo di uno degli oggetti più intriganti dell’antichità: il dodecaedro romano. Sul dodecaedro questa […]

Svelata la meridiana di Aquileia: Skopas e il genio degli architetti romani

Dopo quanto documentato col saggio “Le fonti misteriose di Vitruvio” e a seguito del sopralluogo effettuato il 10 agosto 2021 al Museo archeologico nazionale di Aquileia per eseguire l’analisi autoptica del monumento (autorizzata dal direttore del museo Marta Novello, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti) che mi ha consentito di approfondire alcuni aspetti storici e scientifici e […]

L’Italia ai tempi del Neolitico (VII): le migrazioni da Istria e Dalmazia al Piceno

Procediamo col viaggio, puntando a Nord fino al limite massimo della presenza dei Siculi nella penisola, riprendendo sempre il testo del venerabile Plinio, la Naturalis Historia, immenso pozzo di scienza (libro III, 11, 110-111): (110) Quinta regio Piceni est, quondam uberrimae multitudinis. CCCLX Picentium in fidem p. R. venere. orti sunt a Sabinis voto vere sacro. tenuere ab Aterno […]

Le sorprendenti origini della somiglianza tra il latino e la lingua dei Siculi

Pubblichiamo a seguire l’articolo di Alessandro Daudeferd Bonfanti  “La lingua dei Siculi nell’albero genealogico indoeuropeo’’ uscito su Axis Mundi, blog di studi tradizionali a cura di Marco Maculotti, che qui ringraziamo. Tutti, proprio tutti gli studiosi, Giacomo Devoto compreso, hanno classificato la lingua dei Siculi come ‘’lingua indoeuropea’’. La cosa buffa è che proprio Giacomo […]

L’Italia ai tempi del Neolitico (VI): i Fuochi di Fauno e lo “scippo” dell’Immacolata

Riprendiamo il nostro viaggio, sebbene i nostri incontri non abbiano mai avuto una cadenza ebdomadaria, e ciò sempre per incombenze di molti impegni. Tuttavia, ne ioco quidem ‘’neanche per scherzo’’, i nostri appuntamenti, sebbene discontinui, hanno sempre un’importanza fondamentale, iniziatica all’Antica Tradizione indoeuropea. Al termine di questo nuovo appuntamento lasceremo così Atri, luogo d’approdo dei […]

Un nuovo percorso subacqueo nel porto sommerso di Augusto a Baia (Pozzuoli)

E’ aperto al pubblico il nuovo percorso per subacquei, snorkelisti e canoisti che attraverserà l’antico Porto Giulio, ossia il grande complesso voluto da Augusto per lanciare Roma alla conquista del Mediterraneo. Le strutture, oggi sommerse tra i due e i cinque metri, a causa del bradisismo tipico dei Campi Flegrei, facevano parte del grande quartiere […]

La fonte di Venere Conciliatrice sulla costa dei trabocchi tornerà a vivere

Durante l’età del ferro, mercanti greci e fenici provenienti dal mare ad Oriente e genti di stirpe osco – sabella che abitavano le aree interne alle pendici della Maiella (la madre dei popoli italici) si spostavano navigando lungo il fiume Sangro (il cui nome deriva dal lemma osco sangue/rosso), sfociando nel golfo di Venere – […]

In libreria la grande avventura dell’archeologia e la sfida che l’attende

“L’archeologia italiana potrà ritrovare sé stessa solo da una vera e propria rivoluzione che nasca dal recupero delle proprie radici storiche e dal rinnovamento, non solo delle strutture amministrative e universitarie, ma anche delle normative. Per l’archeologia serve una legge speciale: dove, se non in Italia?” Con queste parole Luigi Malnati – noto archeologo, inventore […]

Le mura millenarie di Roma tornano in vista nel grande snodo di Termini

Finalmente! Il gigantesco negozio di abbigliamento sportivo è stato spostato e la Stazione Termini di Roma è tornata a godere della vista della quinta teatrale più suggestiva del mondo: le millenarie mura della Capitale. Già anni fa segnalammo lo sconcio commerciale che ne copriva completamente la veduta, chiedendo l’intervento della Soprintendenza. Sicuramente quella nostra denuncia […]

L’Italia centrale ai tempi del Neolitico sulle fonti scritte e archeologiche (V)

Dopo questa doverosa sosta, tanto impegnativa, sì, ma che ci ha fatto scoprire molte cose sul nostro più remoto passato attraverso le immagini impresse su una moneta, possiamo ripartire proprio dal luogo dove quel cane molosso era giunto stremato e si era acciambellato per riposarsi dopo tanto cammino, trovando finalmente lieto alloggio e soprattutto lauto […]

Marzo di milleseicento anni fa: i cristiani d’Egitto massacrano la filosofa Ipazia

Nel mese di marzo durante la quaresima, di quelle serie, fatte di privazione di cibo e preghiera, il fanatismo religioso colpì senza remora le carni bianche e delicate di una donna colta e famosa, chiamata Ipazia. Siamo nel 415 d.C in una Alessandria cristiana, megalopoli dell’Egitto tardoantico che, per statura culturale, politica ed economica dominava […]

L’Italia centrale ai tempi del Neolitico sulle fonti scritte e archeologiche (IV)

Riprendendo la dissertazione sulla moneta di Atri che per motivi di spazio ho dovuto lasciare in sospeso nella ‘’puntata scorsa’’, posso aggiungere per concludere che da ogni oggetto del nostro passato, anche quello apparentemente più insignificante, è possibile rilevare un’immensa quantità e soprattutto alta qualità di dati che ci consentono di far visita al nostro […]

L’Italia centrale ai tempi del Neolitico sulle fonti scritte e archeologiche (III)

Concentriamoci adesso, perché è qui che viene il bello: riconoscere quanto ho descritto sino adesso, attinto quasi tutto dalle fonti antiche, nei paesaggi attuali, in quello che oggi Vi circonda, o che Voi andrete (si spera) a fare visita quando potrete approfittare di un po’ di tempo libero per una sana passeggiata all’aperto. In seguito […]

Le origini nordiche dell’Ethnos, un’analisi sinottica

Un’analisi sinottica volta a svelare definitivamente la vera entità dei Siculi, popolo indoeuropeo avvolto nell’ombra. Ciò nonostante, l’autore, Alessandro Daudeferd Bonfanti, considera questa ricerca tuttora un lavoro in fieri. L’uso complanare di molteplici discipline scientifiche, archeologia, antropologia, filologia, glottologia, etc., tutte combinate tra loro, perfezionati essi nel corso di decenni di esperienza sul campo, ha permesso di […]

L’Italia centrale ai tempi del Neolitico sulle fonti scritte e archeologiche (II)

Riprendiamo il passo a partire dalla nostra ultima sosta meditativa nella pars prima. C’eravamo fermati a guardare il paesaggio in quel di Ancona, nelle attuali Marche, dove aveva inizio la Regione augustea del Piceno, che iniziava al di là del basso corso del fiume Aesis e così detta perché raggiunta a seguito del rito del […]

Siculi, un popolo ario venuto dal Nord

Il viaggio nella più remota preistoria degli Indoeuropei è giunto fino alla fine dell’età paleolitica, quando nella patria ancestrale (Urheimat) collocata nel Nord dell’Europa ebbero inizio le prime grandi scissioni tribali e le consecutive migrazioni (Völkerwanderungen). Le varie facies culturali che si affermarono, progredendo via via in altre ancora, a partire da quest’epoca e per […]

L’incanto del Lucus Angitiae dove i vapori del bosco danzano per la dea dei Marsi

La Marsica è tornata prepotentemente di attualità grazie alla cronaca della scomparsa, sul Monte Velino, di quattro escursionisti. Ma questo estremo lembo occidentale dell’Abruzzo, dove la natura ancora in gran parte domina e in cui fino all’Ottocento la faceva da padrone il Lago Fucino, oggi prosciugato, ha molto da offrire in termini naturalistici e storici […]

L’Italia centrale ai tempi del Neolitico sulle fonti scritte e archeologiche (I)

Con questo articolo inauguro per Voi lettori di Saturnia Tellus una piccola serie documentaria dedicata alla corografia dell’Italia centrale nei tempi più antichi che si possano ricordare tramite fonti scritte, fonti ovviamente corroborate da non esigue prove archeologiche. Cos’è anzitutto la ‘’corografia’’? Trattasi di un lemma di ovvia derivazione greca indicante la descrizione di un […]

A che punto è la notte? Il 1° marzo riapre il mausoleo di Augusto. La fotostoria

Il mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare del mondo, secondo per grandezza solo alle piramidi, aprirà finalmente (ma parzialmente) al pubblico il giorno del Capodanno sacro di Roma, il 1° marzo prossimo. Si tratta di un vero e proprio evento storico dal momento che il mausoleo era chiuso dal 2007 e anche in […]

L’Oracolo di Alessandro Magno in libreria insieme a un focus sui vaticini italici

L’Oracolo di Alessandro Magno, ovvero il libro delle sorti del sacerdote/mago dell’Egitto tolemaico Astrampsico, è per la prima volta disponibile in lingua italiana. Il merito è di Massimiliano Kornmuller, avvocato penalista romano (statunitense di nascita) ed eclettico cultore di tutto l’universo mondo della divinazione e delle arti magiche nell’antichità, in particolare nel mondo etrusco e […]

Parla Bonfanti: “Archeologo per missione, in difesa dell’heritage indoeuropea”.

Alessandro Daudeferd Bonfanti, archeologo e antropologo, siciliano di Noto, da qualche mese per Saturnia Tellus cura la voce sulla “Preistoria italica”. Oggi lo abbiano intervistato per presentarlo compiutamente ai nostri lettori. Chi è Bonfanti e perché Daudeferd? Alessandro Bonfanti è nato a Noto, nell’Agosto del 1977, una piccola città della Sicilia Sud-orientale, abbastanza rinomata, nota alla […]

L’analisi delle migrazioni nell’Italia centrale: i Siculi e il magma dei popoli

Per quanto riguarda le antiche attestazioni dell’ethnos dei Siculi all’infuori della Sicilia/Sikelia e dunque in ambito peninsulare, voglio prima ricordare, come ha già fatto Jean Berard nel suo monumentale libro La Magna Grecia[1], che prima Pausania e poi Dione Crisostomo hanno parlato della collina alle porte di Atene che prese il nome Sikelia[2]. Ma non […]

Siculi, chi sono costoro? Origine, arrivo in Lazio e Sicilia, rapporti con altri Italici

Inizia alle Idi di ottobre dell’anno 2773 a.U.c., con un articolo sull’origine dei Siculi, la collaborazione con questa testata del dottor Alessandro Daudeferd Bonfanti, archeologo ed antropologo indoeuropeista. Bonfanti si occupa anche di storiografia, glottologia, archeo-linguistica e di tutto ciò che è indoeuropeo, per la custodia e la tutela del nostro patrimonio ancestrale e della nostra […]

In Platone non c’è dualismo: mente e mondo sono in rapporto inseparabile

Avendo dedicato, e dedicando, per ragioni intrinsecamente demoniche, l’intera mia vita alla Romanità[1] ed al Platonismo[2], quali essenzialità, giuridico-religiosa l’una e filosofico-religiosa l’altro, dell’Europa; non potevo non essere attratto da un libro come quello di Alessandr Dugin Platonismo politico (Aga editrice 2020) e, per lo effetto, leggerlo con curiosità mista ad intima soddisfazione per il […]

Politeismo e monoteismo: significato e relazioni. Andiamo alle origini

Uno, nessuno e centomila. Il titolo del celebre capolavoro di Pirandello sembra fatto apposta per introdurre il tema di oggi: quanti Dei ci sono? Questa domanda, per quanto neutra ed oggettiva, tocca la sfera dell’ineffabile e delle convinzioni di ognuno di noi, e si traduce immediatamente in una questione personale: quali sono le tue convinzioni […]

La Triade, “Ultima Cena” della Romanità, giace romita. Storia e significato

La Triade Capitolina è il vero “Cenacolo” della Romanità. Bassorilievo marmoreo unico al mondo a rappresentare congiuntamente Giove, Giunone e Minerva simbolo dello Stato romano, eccezionale per raffinatezza stilistica e per stato di conservazione, è parte del patrimonio artistico nazionale solo dal 1994. Risale al II o III secolo dell’era comune, l’autore del capolavoro non ci […]

Giove, Res publica, Flamen dialis: perché nella Romanità il popolo è il sacro

Colui che ha la Visione, è la Visione ed è visionario; la Visione è la potenza dello Spirito che apre le cateratte del Cielo e consente l’Irruzione dello stesso sulla Terra, consente la creazione della Civiltà che, nella spiritualità indoeuropea, è il Tempio della Luce e della chiarezza del Cielo diurno. E’ la Res Publica […]

Legittimità di un’azione tradizionale romana: c’è qualcuno più eguale di altri?

L’avvocato Giandomenico Casalino, filosofo della Tradizione nonché nostro storico collaboratore, puntualizza dalla testata del Movimento Tradizionale Romano sull’intervento dell’Associazione Romània Quirites  “Il problema del ricollegamento ideale alla romanità”   del 1° luglio scorso (pubblicato come estratto di Saturnia Regna n° 66). La finalità di questo breve intervento, privo di qualsiasi vis polemica, è solo quella di tentare di collocare […]

Riletture: nella Romanità il mito è la “realtà” che fonda e crea il diritto

Cos’era il Mito sino a meno di quarant’anni addietro per la cappa plumbea della cultura dominante e trionfante, che era cristiano-liberal-marxista, se non favolette per bambini, espressione dell’infantilismo psichico dei popoli cosiddetti (sempre dalla suddetta cultura dominante) “infantili” ed anche moralmente “immorali” (questo era il tocco precipuo del giudizio cristiano e della sua pretesa fenomenologia […]

L’aristocrazia dello spirito, non il suolo è la stella polare della Romanità

“… fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza …” (Dante, Inferno, Canto XXVI, verso 119)   Se Julius Evola, durante l’ultimo conflitto mondiale, ideò e progettò una Rivista bilingue (italo-germanica) dal titolo “Sangue e Spirito”, che poi, a causa di vari impedimenti, non vide mai la luce, vi saranno state delle […]

La magia del santuario di Ercole Quirino che sancisce la fine della Guerra Sociale

Le religioni degli Italici, come pressoché tutte le altre religioni etniche, si basavano su quella che Nietzsche definiva la “fedeltà alla terra”: parafrasando, è la dedizione agli enti e alle forze ultraterrene di cui i fenomeni naturali sono la mera manifestazione fisica e sul cui sfondo si stagliano i racconti mitologici. Questa interpretazione della “natura” […]

Urheimat europea: un grande albero o un fiume in piena con effluenti?

L’appartenenza dei Latini alla stirpe indoeuropea è indiscussa. Tuttavia ancor oggi la questione della terra originaria degli indoeuropei è aperta. Nella breve storia dalle prime teorie linguistiche ad oggi, si sono affacciate spiegazioni che spesso, anche se superate dalla stessa scienza che le aveva generate, continuano ad avere seguaci, come se si trattasse di una […]

Benessere dello spirito e del corpo, la grande funzione sociale delle terme

La cura per la forma fisica e l’attenzione al benessere, nell’uso comune nota col forestierismo fitness, non è un’invenzione moderna. Era una delle attività più praticate e amate dai Romani, i quali nel tempo libero affollavano le terme per curare il proprio corpo in acqua con bagni caldi e freddi, per sottoporsi a benefici trattamenti, […]

Romolo esce dalla leggenda: riemergono sotto il senato sarcofago e altare

Che il sarcofago di pietra fosse l’Heroon (monumento/cenotafio sepolcrale) di Romolo l’aveva già ipotizzato, individuandolo, il grande archeologo, architetto, esoterico, nonché senatore Giacomo Boni dopo aver scoperto, lì a pochi passi il misterioso Lapis Niger, la pietra nera con iscrizione bustrofedica (chi violerà questo luogo sia maledetto …) che occulta la divinità essenziale di Roma; […]

La sacralità della terra : le Grandi Madri italiche dell’Appennino centrale

La Gran Madre è la Dèa della fertilità della terra e dei cicli dell’eterno ritorno della vita presente in diverse culture mediterranee. Di Grandi Madri è piena la vicenda dei popoli italici preromani dell’Appennino centrale. Si tratta di divinità con fortissime analogie e simili caratteristiche, ma con nomi ovviamente diversi: la ritroviamo in Bona Dea […]

Il tempio di Giove a Cansano (AQ) che celebra l’unione di Roma con gli Italici

In Abruzzo, in provincia de L’Aquila, nel cuore della montagna sacra della Maiella c’è un vero e proprio santuario dedicato a Iuppiter Fagutalis, un’ area templare immersa in un luco di faggi plurisecolari rinominato Bosco di Sant’Antonio. Si tratta di un’area incontaminata sui cui cieli vola l’aquila reale (sacra a Giove), popolata di cervi, caprioli, […]

I volti di Maia e di Hermes scolpiscono le cime della Maiella e del Gran Sasso

Le divinità dei nostri avi figli delle civiltà  sviluppatesi intorno alla dorsale appenninica durante l’Età del Ferro a partire dal X secolo a.C., fra l’Etruria, il Piceno, la Sabina, il Lazio e il Sannio, erano visibili in ogni aspetto del creato, nel sole che bacia e riscalda la terra, nelle acque fonti di vita e […]

Forma Quadrata Italiae e Forma Urbis Romae: assonanze e divergenze

Ha preso consistenza, in forma di tesi di laurea, un lavoro pluriennale da noi seguito con comprensibile interesse e svolto dell’arch. Patrizia Iacono: “La rappresentazione modulare dell’Italia antica, delineata per punti sul territorio”, Forma Quadrata Italiae (1). Lo studio comincia dalla “lettura del territorio” nelle sue caratteristiche fondamentali – che sono dinamiche (modificazioni irreversibili ed […]

Indoeuropei, ma non solo: ciò che ha reso speciali i Latini è l’assimilazione

  È noto che il latino ha un’origine indoeuropea e ciò induce giustamente a credere che anche la nostra cultura sia radicata in questa vasta famiglia di popoli inizialmente nomadi che hanno invaso l’Europa a più ondate nel tempo. Tuttavia, i racconti della fondazione di Roma e del regno non descrivono un popolo di nomadi […]

Le voci mai morte di Portus Romae. Non a caso qui è nato lo scalo di Fiumicino

Entri chi tace, perché solo il silenzio è qui loquace. Parole poste a guardia di un noto eremo che ben si addicono alle ruine mute del gigantesco porto imperiale di Claudio e Traiano. La giornata estiva ci accompagna, echeggiando il canto delle cicale, tra svolazzi di farfalle e di libellule, sotto l’azzurro cielo di Roma. […]