La ricerca e la conservazione filologica e teologica che benemeriti autori del mondo della Tradizione hanno realizzato, frutto di una conoscenza tradizionale preservata segretamente per lunghi secoli, unita allo svelamento di questi giorni della realtà sanguinaria che costituisce il nucleo dell’azione oscura dei “cartaginesi”, impongono un’ineluttabile presa di coscienza.
Un disegno ed un piano millenario, che parte da deliranti libri considerati sacri, e che si è concretizzato attraverso squilibri psichici definiti religioni “rivelate”, nel tempo sorretto da ideologie materialiste, scientiste e psichiatriche, anch’esse generate dallo stesso Ente ed al servizio della stessa eggregore, oggi, finalmente, è sotto gli occhi di tutti.
Non esiste un percorso basato sul vecchio ed il nuovo testamento, e poi la versione riveduta e corretta in forma islamica. Il piano è unico, ha un’unica finalità, anche se, come Idra, ha molte teste.
Il demone è lo stesso, la sua coorte di creature infere e sanguinarie la medesima.
La normalità da riprendere, l’armonia, la bellezza e la giustizia, l’ordine naturale ai quali ricollegarsi, posti in una dimensione intangibile ed invincibile, sono costituite dal nostro patrimonio di indoeuropei ed italici.
Fuori da questo perimetro, usando le formule apparentemente contrastanti l’Ente malefico, quali ad esempio i soggetti radicali (che pregano una delle facce del demone), i superomisti filosofici, i seguaci di un fantasioso Cristo Solare, gli ermetisti che pregano leggendo i salmi davidici, ed ogni altra invenzione frutto della mente, il mezzo più potente del nostro nemico, non ci sarà possibilità di Vittoria ma solo simulazione, asservimento indiretto, illusione di libertà.
Non c’è possibilità di compromesso, il Mundus Imaginalis sarà sconfitto solo se se si recideranno definitivamente le sue radici malefiche.
Vincitori in Cielo e vincitori in terra.
Fonte: Perennitas.it – 9 febbraio 2026