La cifra del tradimento nell’ultima battaglia del paganesimo: il Frigido

Si crede, comunemente, che il tentativo di restaurazione pagana dell’imperatore Giuliano (360-363) sia stato l’ultimo e che dopo di lui l’egemonia del cristianesimo si sia stabilita pacificamente in tutto l’Impero. Non c’è dubbio che il tentativo di Giuliano, imperatore unico, abbia notevole rilevanza, sia per la clamorosa rivelazione che ad essere elevato al supremo soglia […]

Si apre l’Anno Sacro: La Sapienza prima per Scienze dell’Antichità

Notizia di miglior auspicio non poteva darsi oggi, 1° Marzo, Capodanno sacro dell’antico Calendario di Romolo.: La Sapienza, l’Università degli Studi di Roma, è stata decretata come la migliore del mondo in Scienze dell’Antichità. L’Ateneo romano, dedicato alla dea Minerva, supera infatti a sorpresa Cambridge (seconda), Oxford (terza), Ludwig Maximiliams Universitaet di Monaco di Baviera […]

Il culto del fuoco a Roma: Vesta, il Tempio entro il Pomerio e Vulcano

Il culto del Fuoco è peculiare, anche se non esclusivo, dei popoli indoeuropei e, a parte non pubblicizzate sussistenze in Occidente, sopravvive oggi nella religione dei Parsi, Faris = Persiani, nella regione di Bombay, dove conta qualche milione di aderenti (1). Originarli della Terra Iperborea, i progenitori Arya degli Indoeuropei trasmisero a questi ultimi, in […]

L’esercizio della Pietas nel tempo attuale, la qualità dei giorni e il culto privato

Aforisma XII: “Ogni scrupolo e rispetto verso le potenze divine – gli dei -, vale a dire ogni  religione, si fonda sul rito, cioè sulle norme e tecniche di concretizzazione del divino – che ci compenetra”. Aforisma XIII: “Non vi è pietas divina senza rito e non vi è rito senza sacerdote”. Aforisma XIV: “Noi […]

In memoria di M. Gallo: da francese definì Cesare “l’italiano” che dominò il mondo

Ci piace ricordare oggi Max Gallo, lo storico di Nizza appena scomparso, che ebbe l’ardire politicamente scorretto di sottotitolare il suo lavoro del 2004 su Caio Giulio Cesare “L’Italiano che dominò il mondo”. Ebbene, nessun biografo “nostrano” di Cesare lo ha mai definito “italiano”: ci voleva un transalpino, pur oriundo, a rammentarcelo e a sottolinearci […]

Le Grazie e le Muse nella visione neoplatonica del compositore Gaffurio

Pubblichiamo la seconda parte del commento ragionato all’enigmatica illustrazione neoplatonica a corredo dell’opera “Practica musice” di Franchino Gaffurio, trattatista musicale italiano del Quattrocento. Gaffurio nacque a Lodi il 14 gennaio 1451, di famiglia originaria milanese e di nobile ascendenza lodigiana per parte di madre.  Il suo Practica musice è il primo trattato musicale italiano a stampa. […]

L’Arco di Trionfo a Roma è, prima di tutto, Porta Sacra di un itinerario spirituale

Il simbolismo della Porta La porta, in concreto, è il passaggio da un luogo all’altro, il limite dal quale si entra dall’aperto al chiuso e si esce dal chiuso all’aperto. Idealmente è il passaggio dall’indeterminato al determinato e viceversa: da qui il suo significato che trascende l’uso che se ne fa nei termini d’un espediente […]

Evola: il cristianesimo come “sincope della tradizione romana”. L’appello al paganesimo

Poiché le considerazioni di Evola si differenziano da quelle di Guénon, nel senso che non solo sono più radicali e definite, ma sono anche quelle che meno si prestano ad equivoci, reputiamo opportuno esporre, attingendo direttamente alla fonte, ciò che Evola pensa e dice di una religione che considera – in riferimento alla civiltà classica […]

L’oblio sulla grotta della natività di Roma. A chi fa paura il Lupercale

L’ha (ri)scoperta nell’angolo sud occidentale del colle Palatino, nel novembre 2007, la Soprintendenza archeologica di Roma. Si trova nell’area dei palazzi di Augusto, in asse tra il Tempio di Apollo e l’attuale Basilica di S. Anastasia, a ridosso di  quest’ultima e prospiciente il Circo Massimo. E’ sepolta sotto 16 metri di terra e finora è stata solo esplorata da una […]

Il serpente di Gaffurio e la forma mentis della gente italica

L’esposizione che segue non pretende di essere un commento alla nota opera del compositore, teorico musicale, sacerdote e cantore Franchino Gaffurio (Practica musice, Firenze 1496), ma soltanto all’immagine che compare nel suo celebre trattato. Questa figura riveste per noi un particolare significato in quanto rappresenta una preziosa sintesi del pensiero neoplatonico, direttamente derivato dagli antichi […]