L’esercizio della Pietas nel tempo attuale, la qualità dei giorni e il culto privato

Aforisma XII: “Ogni scrupolo e rispetto verso le potenze divine – gli dei -, vale a dire ogni  religione, si fonda sul rito, cioè sulle norme e tecniche di concretizzazione del divino – che ci compenetra”.

Aforisma XIII: “Non vi è pietas divina senza rito e non vi è rito senza sacerdote”.

Aforisma XIV: “Noi siamo i sacerdoti di noi stessi e dei nostri famigliari”.(1)

CAL-F-000627-0000Nel fluire ciclico del tempo, il calendario segna la qualità di ciascun momento dell’anno che, come un  anello (anulus) racchiude e dispiega, riproponendole, le rispondenze dei fatti umani – dell’uomo religioso – con quelli divini.

Il nostro Kalendarium è un sostegno normativo e rituale all’esercizio della Pietas ed è, ovviamente, fondato sulla nostra tradizione e tiene conto della vacanza del culto pubblico.

Essendo un calendario luni-solare, indica, per ciascun mese, tre fasi lunari: novilunio (calende), primo quarto (none), plenilunio (idi).

Inoltre indica le due fasi, ascendente e discendente del sole, attraverso i periodi solstiziali. Queste dividono l’anno in due parti: una in cui cerimonie, feste e riti segnano, nel mondo, l’attività comune degli Dei e degli uomini; l’altra di generale preparazione e interiorizzazione.

Il significato è analogo alle vicende agricole: il seme viene affidato al suolo preparato e qui germoglia (autunno/inverno), indi la nuova pianta fiorisce e fruttifica (primavera/estate); il semestre “discendente” è quello in cui si prepara il frutto del raccolto, da effettuarsi al sommo del semestre “ascendente” dell’anno dopo.

Così è anche per il guerriero che, durante il periodo autunno/inverno, purifica se stesso e le sue armi e si prepara alle nuove campagne, primaverili ed estive.

L’anno operativo comincia, quindi, a settembre; l’anno solare a gennaio; l’anno sacro a marzo.

Il Kalendarium (2) che segue non dà solo la qualità dei giorni in relazione al culto privato, ma indica i giorni in cui, chi tra noi lo voglia, può collegarsi sinergicamente con altri.

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GENNAIO – Giano

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus

14 – Dies Religiosus (non si effettuano riti)

1 – Ci si scambiano doni (strenae) e dolci. Si indossano degli Indumenti candidi.

FEBBRAIO – Februo

l – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus.

2, 6, 9 – Dies Religiosi.

11/21 – Periodo dedicato ai Mani.

21 – Feralia: si recano offerte di sale e vino al sepolcro di famiglia.

23 – Giorno dei Lari famigliari.

MARZO – Marte (vis)

1 –  Kalendae, 7 – Nonae, 15 – Idus.

2, 9, 16, Dies Religiosi.

1 – Ha inizio l’anno liturgico. Si accende il nuovo fuoco. I coniugi si scambiano doni

15 – Si beve del vino inneggiando al congiungimento di Anna Perenna con Marte; della Luna col Sole.

17 – Liberalia: si offra a Libero per la fecondità della famiglia. I giovani che entra no nella maggiore età depongono la bulla nel larario familiare.

APRILE – Venere (amor)

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – ldus.

2, 14 –Dies Religiosi.

1 – Veneralia: le donne, dopo le abluzioni complete, s’inghirlandano di mirto, indi offrano alla Fortuna Virile un liquore di latte, miele e succo di papavero.

21.- Natale di Roma: Grande festa. Ci si incorona di fiori.

25 – Vinalia: si gusti, in onore di Giove, i1 vino nuovo.

28 – Si veneri Flora, che impersona la forza insormontabile della Tradizione. Le si offrano fiori.

MAGGIO – Maia e Mercurio

l – Kalendae, 7 – Nonae, 15 – Idus.

2, 5, 13, 16 – Dies Religiosi.

9, 13- Lemuria: si allontanino dalla casa le larve, i morti insoddisfatti (3).

15 – Sacro a Mercurio; ed ai suoi genitori, Maja e Giove.

GIUGNO – Giunone

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus.

2, 6, 8, 10, 11, 12 – Dies Religiosi.

19/26: Periodo solstiziale. S’invochi il Sole nel culmine della sua gloria.

LUGLIO – Apollo

1 – Kalendae, 7 – Nonae, 15 – Idus.

2, 8, 14, 16, 24 – Dies Religiosi.

15 – Si venerino i Dioscuri.

AGOSTO – Giove (Justitia)Pluschow,_Wilhelm_von_(1852-1930)_-_Pompei_-_Edoardo_nella_Casa_di_Cornelio_Rufo

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus).

2, 14, 24 – Dies Religiosi.

9 – Festa del Sole Indigete.

l2 – Festa di Ercole Invitto.

13 – Festa di Giove.

SETTEMBRE – Pomona

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus.

6, 14 – Dies Religiosi.

13 -. Si veneri la Triade Capitolina: Giove, Giunone, Minerva.

OTTOBRE – Marte

1 –  Kalendae, 7 – Nonae, 15 – Idus.

2, 5, 8, 16 – Dies Religiosi.

9 –  Festa del Genio Pubblico del Popolo Romano.

11 – Festa del vino nuovo che viene gustato insieme col vecchio, per tenere lontane le malattie (4).

NOVEMBRE – Feronia

1 – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus.

6, 8, 14 – Dies Religiosi

DICEMBRE – Saturno e Vesta

l – Kalendae, 5 – Nonae, 13 – Idus.

2, 6 – Dies Religiosi.

3 – Giorno di Bona Dea.

17/23 – Saturnalia.

21 – Brumalia: Solstizio d’inverno. Divalia: Festa di Angerona.

25 – Natalis Solis Invicti.

Nel culto privato (5), fondato sul Mos majorum, che è tradizione molto più calda e persistente di quella del culto pubblico, il sacerdote è lo stesso Pater familias, il quale rappresenta la tradizione e custodisce i sacra della famiglia. L moglie o la figlia lo possono sostituire nella cura del Fuoco domestico, collocato nel luogo più protetto della casa, talvolta accanto al Larario.

Quanto precede, insistiamo, essendo un supporto all’esercizio della Pietas nel tempo attuale, assume carattere normativo per chi intenda e possa avvalersene. In ogni caso va studiato con sottile intelletto.

Claudio Rutilio

(da La Cittadella n° 3, gennaio-marzo 1985)

Note

1) R. del Ponte, Per una pietas religiosa pagana nel tempo attuale. Aforismi in La Cittadella n°2.

2) Questo Kalendarium è tratto da quello di del Ponte, Alkaest Ed, 1982.

3) Vedi riquadro in Kalendarium, op. cit. (Majus).

4) Ivi (October).

5) Per un’esposizione del culto privato v. la nostra pubblicazione Pax Deorum

Vedi anche http://www.saturniatellus.com/kalendarium su questo sito